Sito istituzionale dell’Associazione Culturale Confini LiberiCF 91011450037dominio ufficiale confiniliberi.it
Associazione Culturale Confini Liberi

Chi siamo

Un’Associazione di Promozione Sociale senza scopo di lucro, nata per connettere educazione, arte, cultura, relazioni e cura della terra.

L’Associazione

L’Associazione Culturale Confini Liberi è stata costituita il 18 novembre 2006 e ha deliberato il trasferimento della sede in Via Cima 15, Borgomanero. Il domicilio fiscale risultante dall’Agenzia delle Entrate è ancora Via Volta 26, Arona, in attesa dell’aggiornamento amministrativo. È un’associazione apartitica, aconfessionale, democratica e senza scopo di lucro, con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

Promuove pratiche educative fondate sulla solidarietà, sulla cooperazione e sull’integrazione e favorisce la diffusione della cultura teatrale, letteraria, popolare e artistica. Opera anche attraverso collaborazioni con enti pubblici, istituzioni e altre realtà che condividano finalità compatibili.

Stato giuridico: Associazione di Promozione Sociale. Il procedimento di iscrizione al RUNTS è in corso; la denominazione ETS sarà utilizzata solo dopo l’avvenuta iscrizione.

Missione

Creare e sostenere una comunità culturale che, attraverso educazione, arte e pratiche ecologiche, promuova la crescita integrale della persona e la cura responsabile della terra come bene comune.

Confini Liberi intende offrire spazi ed esperienze capaci di rafforzare presenza, volontà, libertà interiore, pensiero critico e capacità di scelta, contrastando isolamento, passività e impoverimento delle relazioni.

I nostri valori

Principi che orientano l’azione associativa

Essere umano integrale

La persona, considerata nella sua interezza di corpo, mente e dimensione interiore, è misura e fine delle attività.

Educazione trasformativa

Arte, movimento, lavoro manuale e contemplazione della natura diventano strumenti di crescita e autoeducazione.

Ecologia integrale

Ambiente, società e cultura sono parti di un’unica casa comune da custodire con responsabilità.

Cultura come bene comune

Arte, filosofia, scienza e spiritualità devono essere accessibili e favorire dialogo, discernimento e partecipazione.

Relazione e cura

Ascolto, empatia, benevolenza e attenzione alle persone fragili guidano la vita associativa.

Democrazia e territorio

Radicamento locale, partecipazione dal basso e trasparenza costruiscono comunità vive e responsabili.